TNA

Permette di decifrare i meccanismi neurofunzionali del disturbo prassico e porre diagnosi di Aprassia Evolutiva: il principio di scomposizione funzionale (su cui il TNA si fonda) consente sia di valutare analiticamente ciascun dominio prassico, per mezzo di una semeiotica mirata, sia di differenziare i diversi tipi di Aprassia evolutiva all’interno di qualunque quadro clinico.

Individua le competenze prassiche parziali del bambino: il modello neurofunzionale su cui è basata ogni prova del TNA fornisce una chiave per decifrare i meccanismi patogenetici del deficit prassico, cioè per decifrare la struttura del sintomo; tale conoscenza consente di scomporre la struttura interna del sintomo evidenziando così le competenze parziali di cui il bambino dispone.

Consente di allestire il programma di riabilitazione: la corrispondenza tra singola prova del TNA e meccanismi prassici sottostanti permette al clinico di tradurre l’analisi funzionale di ciascun dominio prassico in un programma riabilitativo fondato sulle effettive competenze prassiche parziali di cui il bambino dispone.